Andromeda n.1 – La rivista di fantascienza

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Più di una volta, chiacchierando con amici che condividono con me la passione per la fantascienza (scritta o letta che sia, poco importa) ci si è soffermati sulla latitanza, in Italia, di riviste dedicate proprio a questo genere. Qualcosa che scavalcasse il muro del web per approdare su un territorio che secondo me ha ancora tanto da dire: quello del cartaceo.
Perciò quando l’amico Alessandro Iascy ha annunciato la nascita di Andromeda, trasposizione in carne e carta dell’ottimo lavoro che lui e tutti i redattori stanno già facendo sul web, non ho potuto che essere entusiasta.
E l’entusiasmo è diventato vero e proprio orgoglio quando mi ha chiesto di contribuire con un mio racconto inedito, L’Arte della Guerra, al primo numero di Andromeda. Orgoglio per due motivi: il primo è il poter dare un supporto concreto a questa prima uscita di Andromeda, il secondo è il condividere le pagine della rivista insieme a bravissimi autori.
Oltre al mio, infatti, Andromeda ospiterà racconti di Dario Tonani, Donato Altomare, Alessandro Forlani, Andrea Viscusi, Ezio Amadini e Silvia Treves. Ma non ci saranno solo racconti, metà delle 240 pagine sono dedicate infatti alla saggistica. Qui potete trovare in dettaglio tutto quello disponibile sul primo numero.

Come fare per averlo?
Andromeda nasce in collaborazione con Ailus Editrice ed è proprio scrivendo all’indirizzo info@ailuseditrice.it che sarà possibile acquistare Andromeda, al prezzo di 12 euro. La data di uscita ufficiale è giovedì 15 dicembre e per il momento l’acquisto è possibile solo nella modalità che vi ho appena indicato.
Ma con il nostro supporto, con l’appoggio di tutti noi appassionati, le cose potrebbe evolvere in maniera ancora più interessante.
Perciò, grazie Alessandro, grazie Ailus e grazie a tutto lo staff che lavora insieme a voi.

Vi lascio con un estratto dall’introduzione di Alessandro Iascy:
La rivista Andromeda approda sulla carta stampata grazie alla collaborazione con Ailus Editrice, ma non per questo modificherà il suo scopo di far riscoprire i classici (di molti dei quali da tempo non si parla) e di proporre degli approfondimenti su quel tipo di fantascienza che tanto ci sta a cuore: quella letteraria. Non per questo però disdegneremo di parlarvi di opere cinematografiche, di fumetti, di serie TV o di altro legato al mondo fantascientifico, ma lo faremo sempre dando particolare attenzione al filone letterario. Lo scopo di Andromeda è di far conoscere al lettore la fantascienza attraverso apparati critici, rubriche, interviste, recensioni e opere narrative. Mi è capitato spesso di conversare sui social network con appassionati che conoscono a menadito le opere moderne e non hanno mai sentito parlare di autori come Ballard, Silverberg o Sturgeon. Proprio per questo Andromeda strizza volentieri l’occhio al passato per riportare alla luce la cara vecchia fantascienza di una volta, accompagnata anche da opere più moderne. Spero che questa pubblicazione sia fonte di spunti di lettura e di (ri)scoperte interessanti per ognuno di voi.

AndromedaAndromeda n.1
Ailus Editrice
12 € – info@ailuseditrice.it

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L’errore della semplificazione

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Mandante morale. Buonismo. Sostituzione etnica. Populismo. Aggiungete quello che volete a questa salva di termini che sono sempre più abusati nel linguaggio comune.
Faccio un passo indietro: la scienza, il metodo scientifico, richiede una forma di semplificazione. I problemi prima di essere risolti devono essere ridotti ai minimi termini perché è dalla semplificazione che si possono trarre il maggior numero di regole generali.
Occam diceva: “A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire” ed è questa massima alla base del famoso rasoio di Occam.

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Oltre il guado – di Lorenzo Bianchini

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VOTO:★★★★☆

Nonostante ne avessi sentito parlare in termini molto positivi già un paio di anni fa dai miei infiltrati al TO Horror Film Fest, recupero con colpevole ritardo questa pellicola di Lorenzo Bianchini e confermo che si tratta di un film davvero interessante. Porta una bella ventata di originalità nell’altrimenti asfittico panorama horror italiano.

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