Tag: demoni

RF – ‘The Master’ di Paul T. Anderson

Tempo di lettura: 5 minuti

Paul Thomas Anderson non è uno di quei registi da una pellicola all’anno (da non confondersi con Paul W.S. Anderson che si dedica a generi leggermente differenti, vedi Resident Evil).
E’ un regista moltro introspettivo, capace di attingere a pieni mani dall’inesauribile pozzo emotivo che è l’animo umano, e in grado di confezionare un veri e propri capolavori tra i quali ne ricordo uno sopra tutti: Magnolia (1999). Anche per questo che non è così prolifico: ogni volta che si mette dietro la macchina da presa, vista la maniacale perfezione che ne caratterizza il lavoro, deve per forza uscirne prosciugato.

RL – ‘Notte Eterna’ di G. Del Toro e C. Hogan

Tempo di lettura: 3 minuti

E dopo un’attesa nemmeno troppo lunga, ecco finalmente il completamento della trilogia ‘Nocturna’ iniziata con il primo volume ‘La Progenie‘ (‘The Strain, 2009), continuata con ‘La Caduta’ (The Fall, 2010), che già avevo recensito, e infine conclusasi con questo ‘Notte Eterna. Avevamo lasciato il mondo in pessime mani: devastato da una grappolo di esplosioni nucleari, il cui effetto principale era stato quello di condannare la Terra alle tenebre persistenti (ceneri radioattive coprono il cielo per quasi la totalità del giorno), è divenuto l’ecosistema perfetto per il ‘Padrone’ e per la sua orda di vampiri.

Recensioni film – ‘L’altra faccia del diavolo’ di William Brent Bell

I film a tema demonico, si sa, camminano sempre su un territorio denso di ostacoli che molto spesso li fa inciampare causando capitomboli disastrosi. Primo perchè devono fare i conti

Condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 8
  •   

“Non avere paura del buio” – di Troy Nixey

Stimo Del Toro nella sua capacità visiva eccezionale e nel suo talento per l’oscuro e le trame a sfondo horror. Lo stimo anche come procacciatore di nuovi talenti e l’ho

Condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   

Recensioni Film – ‘Il Rito’ di Mikael Håfström

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★☆☆☆☆

Ogni volta che un regista incrocia i guantoni con un film a tema demoniaco (nel dettaglio, con il coinvolgimento di esorcismi, annessi e connessi) l’aspettativa immediatamente schizza alle stelle. Perchè c’è un capostipite, L’Esorcista, con il quale è dura vincere il confronto e perchè in generale non è un tema facile da affrontare senza le idee molto chiare. In più se la trama ha l’ambizione di ispirarsi a fatti realmente accaduti  l’effetto ‘L’Esorcismo di Emily Rose‘ è in agguato con il rischio di amplificarsi proporzionalmente all’ambizione del film (qui il motore narrativo è il rapporto di Lucas Trevant, esorcista gallese non molto ortosso, con Micheal Kovak, disincantato prete per obbligo e non per vocazione le cui solide convinzioni saranno messe in crisi da Baal in persona).