Il Re Nero

Tempo di lettura: 1 minuti

Numero di battute: 556753
Genere: giallo fantascientifico
Collocazione temporale: futuro imprecisato, in Italia

Questo è il mio primo romanzo.

Sono sei parole belle da scrivere, e ancora più belle da leggere. Non è il primo manoscritto che completo, ma è il primo romanzo. La differenza è sostanziale e credo sia un percorso che tutti gli aspiranti scrittori si sono trovati a percorrere. Ma non è questo il luogo in cui parlarne.

Perchè ‘Il Re Nero’? Perchè in questo romanzo ci sono gli scacchi, dall’inizio alla fine. E c’è una partita al gioco di strategia più antico del mondo la cui scacchiera ha le dimensioni di un’intera nazione.

AGGIORNAMENTO: inviato al Premio Urania. Incrociamo le dita.

AGGIORNAMENTO 11/07/2011: è con immenso orgoglio che aggiorno la notizia precedente. ‘Il Re Nero’ ha vinto il Premio Urania 2010 e verrà pubblicato a Novembre 2011, proprio nella Collana Urania. Inutile dire che sono felicissimo di questo risultato per un romanzo che ha richiesto tempo, energie, entusiasmo ma che alla fine mi ha ripagato di tutto.

AGGIORNAMENTO 27/07/2011: sul blog di Urania ecco una breve descrizione del romanzo in relazione alle prossime uscite della collana.

AGGIORNAMENTO 08/11/2011:è finalmente uscito in edicola. Eccolo, in tutto il suo splendore.

Recensioni:
Recensione di Marco Corda – Cronache di un sole lontano
Recensione di Massimo Luciani – NetMassimo Blog
Recensione di Andrea Leonelli
Recensione di Giovanni Dall’Orto
Recensione di Francesco Troccoli – fantascienzaedintorni
Recensione di Daniele Barbieri
Recensione di Giampaolo Rai – Fantascienza.com
Recensione di Tette Mutanti

6 Comments

  1. L’ho letto d’un fiato. Avvincente la trama e incredibile l’effetto fantascienza sui luoghi che si conoscono e in cui si vive, scenari del libro.
    Assolutamente vincente la caratterizzazione del protagonista Riccardo Mieli: verve e ironia a go go.
    Bravissimo.
    Venier Rossi – Reggio Emilia

  2. Grazie, sono complimenti davvero molto molto graditi!
    Ci tenevo ad ambientarlo nei luoghi in cui sono cresciuto, e che amo. E quindi sono doppiamente contento la scelta abbia convinto.

  3. Marcello Romani 6 agosto 2013 at 19:35

    Ciao!
    Volevo scrivere due righe di commento e il risultato è una specie di micro-recensione (non so quanto riuscita). La sintesi comunuqe è: ottimo libro di fantascienza, mi è piaciuto parecchio! Complimenti.

    Il Re Nero.

    Si intuisce fin dalle prime pagine che l’autore muove i suoi personaggi in un ambiente ben delineato nei suoi meccanismi e nella sua topologia, e che per questo gli è familiare. Questa iniziale impressione si rafforza mano a mano che la vicenda del protagonista, un investigatore privato dal passato ambiguo, entra nel vivo. Un giallo che a tratti si fa racconto d’azione, e che si snoda tra le mura di Polis Aemilia, moderna città-stato, sullo sfondo di uno scenario geo-politico curato, anche sotto il profilo storico. Il quadro si compone con gradualità, nell’alternarsi di storie personali, momenti d’azione e frammenti di un passato inquietante che la città tenta faticosamente di lasciarsi alle spalle, ma che continua a proiettare la sua ombra sul presente.
    L’atmosfera cupa, notturna, che si respira per tutto il romanzo poggia su un buon mix di tecnologia pervasiva e degrado urbano tipici del genere. Il contrasto con ambientazioni e nomi per noi così normali (Parma, Modena, Reggio, Bologna, Imola), allontana la storia dallo stereotipo che vuole il futuribile fantascientifico collocato sempre “altrove” rispetto ai luoghi della quotidianità. La conoscenza dei luoghi da parte dell’autore, sfruttata in giusta misura per arricchire il contesto, dona credibilità all’insieme.
    La trama è arricchita da un nutrito insieme di personaggi, le cui storie si intersecano via via con quella del protagonista al procedere dell’indagine. Un intreccio complesso, che unisce suspense a salti repentini lungo la linea temporale, tiene alta la curiosità e stimola il lettore a mantenere la concentrazione, per cogliere appieno il dipanarsi degli eventi e il comporsi della storia.

  4. Marcello grazie davvero,
    sia per i complimenti che per la recensione (tra l’altro, per quanto mi riguarda, riuscitissima!).

  5. Lorenzo Beltrami 17 maggio 2016 at 10:33
  6. Ma ciao Lorenzo, grazie! 🙂

    Dici che sono stato profeta? Speriamo non mi ritengano ‘persona informata sui fatti’. 😀

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