società

Sul Globo d’Argento – di Andrzej Żuławski

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★½

La fantascienza è una delle narrazioni di genere più versatili a disposizione di autori e cineasti: può essere intrattenimento, può essere finzione, può spingere l’acceleratore sugli aspetti più scientifici o può proiettare lo spettatore qualche decennio nel futuro, indirizzando il suo potente obiettivo in direzioni meno tecnologiche. E può, in alcuni casi, diventare un affilato strumento di critica sociale.

L’assenza del passato genera mostri

Tempo di lettura: 2 minuti

“Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.”
George Orwell

Quando l’ISIS ha iniziato a distruggere i siti archeologici non ho potuto fare a meno di ripensare alle parole di George Orwell citate qui sopra. In qualche maniera gli integralisti dello stato islamico intendevano (e intendono) riportare indietro la lancetta del tempo al VII secolo cancellando, di fatto, tutte le installazioni culturali venute dopo.

The Circe

The Circle – di James Ponsoldt

Tempo di lettura: 2 minuti

★★½☆☆

I segreti sono bugie

Mae – The Circle

Il tempismo nella fantascienza è fondamentale. Arrivare in ritardo rispetto a quanto sta accadendo nel mondo reale può trasformare un buon film in uno scadente documentario di repertorio.
The Circle, purtroppo, arriva un pelo in ritardo e la sensazione che si ha è proprio quella di aver assistito a qualcosa di vecchio.
Mae (una Emma Watson male assortita) è una giovane ambiziosa che vede la sua vita cambiare quando l’amica del cuore Glenne (Bonnie Holland) riesce a farla entrare al Circle, una grande azienda che deve i ricchi natali a un social network di diffusione mondiale. Il guru di Circle, Eamon Bailey (un Tom Hanks in versione Steve Jobs) ha le idee molto chiare sul futuro: connessione totale, condivisione totale, nessun segreto e l’ambigua gestione di una mole di dati a dir poco impressionante.

Percezione, realtà e inganno

Tempo di lettura: 3 minuti

Lo spunto per questa riflessione nasce in tre fasi: la prima fase è stata un’ottima cena annaffiata da un buon vino rosso, la seconda il torrido caldo di queste settimane e la terza, ultima ma non ultima, la notizia di questi giorni sullo stop da parte di Facebook alla comunicazione tra due intelligenze artificiali.
Scremate tutte le suggestive teorie fantascientifiche lo staff del social ha deciso di interrompere l’attività delle due IA perché queste comunicavano tra loro utilizzando un linguaggio poco comprensibile agli esseri umani. Ma non per il desiderio di ingannare i loro creatori, quanto per una mancanza di alternative: non erano state formate nel modo corretto (in sostanza, semplifico, non sapevano l’inglese) e hanno tentato di comunicare con i soli strumenti di cui disponevano. Sotto molti aspetti questo è un atteggiamento molto, molto umano.

[Recensioni Film] – ‘The War – Il Pianeta delle Scimmie’ di Matt Reeves

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★☆

Dopo un primo capitolo interessante, dopo un secondo film dalla produzione molto complicata e decisamente meno riuscito, Matt Reeves suggella i suoi due terzi di trilogia scimmiesca con una pellicola (so che non esistono più le pellicole, ma vintage sono e vintage rimango) strana, coraggiosa, interessante e anomala.

Balena Blu

Abbiamo ucciso la Balena Blu

Tempo di lettura: 3 minuti

Lo ammetto: qualche mese fa dopo aver letto un lungo articolo pubblicato su un titolato quotidiano online (non avevo visto il servizio de Le Iene) sono stato il primo a parlare con alcuni colleghi del Blue Whale. A modo mio, ho contribuito a diffondere un morbo dai contorni indefiniti i cui margini di veridicità sono ancora molto nebulosi anche se, possiamo dirlo, non esiste nessun Blue Whale.

La necessità degli assoluti

Tempo di lettura: 2 minuti

Piccola, doverosa premessa: molte (se non tutte) le considerazioni che trovano spazio su questo sito nascono dallo ‘studio’ del mondo social e del mondo web. Vivo in una quieta provincia, non frequento salotti culturali e non ho un osservatorio privilegiato che mi consenta di ragionare di dati certi sui grandi numeri. Perciò mi limito a interpretare alcune tendenze che mi sembrano più o meno consolidate, anche a costo di ribadire banalità.

Filosofia, Scienza, Fantascienza e Assoluzione

Tempo di lettura: 2 minuti

Questa riflessione nasce a seguito dei confronti che sono sbocciati sul web dopo l’uscita nelle sale del bel film Arrival. In realtà i vari dibattiti mi sono serviti a mettere a fuoco alcuni elementi che avevo raccolto ma per i quali mi mancava un tessuto connettivo capace di tenerli insieme.

[Recensioni Film] – ‘Arrival’ di Denis Villeneuve

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★½☆
Prima di essere crocifisso in sala mensa per il mero significato numerico delle stelline qui sopra, dico subito che Arrival è un film dalla regia superba, dalla colonna sonora efficace, dalla fotografia squisita e con una Amy Adams che dimostra di essere una grande attrice. Allora, viste queste premesse, perché ‘solo’ tre stellette e mezzo?

[Recensioni Libri] – ‘La macchina del tempo’ di H.G. Wells

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★★★★½

In colpevole ritardo ho recuperato uno di questi grandi classici della fantascienza e, come mi era accaduto per L’Isola del Dottor Moreau, sono rimasto semplicemente folgorato dalle mente di Wells. Dalla sua brillantezza, dal suo acume e dalla sua capacità di andar ben oltre la semplice fantascienza.