404 – FANTASCIENZA NON CONFORME

Tempo di lettura: 4 minuti

Esce oggi 404 – FANTASCIENZA NON CONFORME, un progetto curato dall’amico e collega Alessandro Forlani. Un progetto che unisce dieci autori e autrici sotto la bandiera di quella che potrei definire, rubando qualche suggestione ad Angela Bernardoni, fantascienza di rottura. Un progetto di cui faccio parte e di cui sono particolarmente orgoglioso.

Dunque dieci racconti e – questa è una delle tante particolarità del progetto – dieci copertine diverse. Frammenti di storie trasformate in immagini da Martina Biondini, immagini che diventano copertine originali della stessa edizione, edizione in questo modo “dedicata” a ciascun autore e a ciascuna autrice. Un punto di contatto ulteriore tra chi legge e chi scrive.

Ma cosa troverete tra le pagine di 404 – FANTASCIENZA NON CONFORME? Come ho fatto nell’apertura di questo pezzo, rubo le parole di Angela Bernardoni che dell’antologia ha scritto la prefazione:

Chi scrive fantascienza non ha come scopo quello di predire il futuro, quanto piuttosto di interpretare il presente. A volte, però, il presente spaventa così tanto che si tace, soffocando scenari non solo spiacevoli, ma anche scomodi, per timore di risultare sgradevoli a chi dovrebbe leggerci, o di non essere presi in considerazione da chi decide cosa possa essere pubblicato o cosa no. Con la giusta consapevolezza, che quasi sempre traspare nelle parole degli autori e delle autrici di questi racconti, si può, si deve, parlare di tutto. Del mondo che sta morendo e della popolazione che preferisce raccontarsi storie boccaccesche piuttosto che agire, del nostro corpo che sembra non bastarci più, perché così ci dice la società, della morte, dell’amore, del futuro, del sesso, della politica. Nelle pagine che leggerete ci sono argomentazioni forti: troverete almeno un racconto, almeno un paragrafo che vi farà storcere il naso, che vi costringerà a fermarvi a pensare a quello che state leggendo. Significa che questa antologia ha raggiunto il suo scopo: parlare, confrontarsi, uscire dalla comfort zone. Non sarà una lettura facile, ma sarà una lettura interessante.

E cosa troverete in “Non importa“, il mio racconto all’interno di 404? Troverete un po’ della mia Reggio Emilia (come chi conosce Reggio ha già intuito dalla bella immagine di Martina che trovate qui sotto), un po’ dei luoghi della mia infanzia, un po’ di quello che è stato, di quello che potrebbe essere e di quello che non dovrebbe essere, ma che forse sarà.

404 – FANTASCIENZA NON CONFORME: con Linda De Santi, Alberto Della Rossa, Irene Drago, Giuliana Leone, Maico Morellini, Ilaria Petrarca, Ambra Stancampiano, Lorenzo Davia, Andrea Viscusi e Simone Volponi.

Di seguito – sperando di incuriosirvi – le prime righe di “Non importa“:

Cripte, chiese cittadine sconsacrate, labirinti sotterranei, cinema in disuso, centri
commerciali abbandonati, supermercati, teatri. Ma soprattutto scuole. Perché gli
ultimi, quelli che non volevano arrendersi – o che a modo loro si erano già arresi –
avevano un umorismo fin troppo facile da indovinare.
«Il sesso è socialismo» dichiarò Medea alla porta incastrata tra rottami e rampicanti,
uno spiraglio di metallo arrugginito tra spine e lamiere.
«Allunga il braccio» le rispose di rimando una voce impastata. Forse droghe. Forse
alcol. Più probabilmente noia.
La donna ubbidì. Attese con un pizzico di trepidazione la puntura e aspettò che i
cardini oliati le aprissero il passaggio sul mondo di sesso e morte con cui aveva
appuntamento quella sera.
Non ci volle molto. Un paio di bip seguiti da un vago lampeggiare verdognolo e la
porta si aprì: aveva superato il test. Più che quella scombinata parola d’ordine – il
sesso è socialismo – ciò che contava davvero per poter partecipare alla festa erano i
valori ormonali del sangue. Medea, come tutti quelli che avrebbe incontrato di lì a poco, era una non-
defertilizzata. Lei, e come lei i pochi che frequentavano ancora le rovine dei centri cittadini, poteva concepire figli. E per questo uccidere.

Colleghi e colleghe di avventura in questa avventura capitanata da Alessandro Forlani: Linda De Santi, Alberto Della Rossa, Irene Drago, Giuliana Leone, Maico Morellini, Ilaria Petrarca, Ambra Stancampiano, Lorenzo Davia, Andrea Viscusi e Simone Volponi.

Perciò se non dovessi avervi convinto, i nomi qui sopra dovrebbero farlo al posto mio!

Lo trovate qui, cartaceo e digitale:

E mi raccomando, fateci sapere che ne pensate!

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Comments (1):

  1. Steffy

    12 Ottobre 2021 at 21:34

    Per ora penso che è proprio una bella cosa…

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