LA CORPORAZIONE DEI NECRONAUTI

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono particolarmente contento di dare questa notizia: I Necronauti, la space opera nata in digitale nel 2014 e che aveva tentato la via dell’edicola l’anno successivo con un pubblicazione cartacea, torna in una nuova edizione che raccoglie i primi dieci episodi della serie (già pubblicati con Delos Digital e che erano compresi nell’edizione da edicola di Ambrosia) con alcuna aggiunte.

Viaggiare nello spazio era possibile, a patto di essere morti.
Dal vincitore del premio Urania una saga spaziale che rinnova il fascino di The Expanse

Ma di che cosa parla La Corporazione dei Necronauti? Cito la seconda di copertina: “Dall’arrivo degli alieni nel sistema solare, nessun essere umano ha più potuto viaggiare nello spazio e arrivare vivo a destinazione. Le colonie sui pianeti e le lune sono rimaste isolate per secoli, fin quando qualcuno è riuscito ad aggirare il blocco: i Necronauti, la corporazione proveniente da Saturno che ha ripristinato le comunicazioni nel sistema. Non tutti, però, sono disposti a concedere loro questo potere.”

Una space opera, quindi. Nel senso più esteso del termine. L’ambientazione è il nostro Sistema Solare da Marte a Eris. E cosa c’è in più rispetto a quanto già pubblicato?

Prima di tutto questo volume comprende i primi dieci episodi della serie, uniti insieme a comporre un unico romanzo che, lo specifico, è assolutamente auto conclusivo. In più abbiamo aggiunto un prologo inedito e, in coda al romanzo, una serie di appendici che hanno l’ambizione di dettagliare l’universo dei Necronauti. Come dicevo, sono molto contento di questa seconda vita di una serie, di una storia, di un’opera spaziale alla quale sono davvero molto, molto legato. Spero sia una bella opportunità per chi non li conosce, per chi li aveva scoperti in parte o per chi non può farne più a meno.

Disponibile in cartaceo e in digitale e già prenotabile, con sconto, da ora. Dove potete trovarlo? Qui:

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