Dopo Hereditary Ari Aster dimostra di essere una perla rara nel panorama horror: Midsommar è un viaggio disturbante verso un luogo tanto luminoso quando oscuro.
Fine stratega o uomo della strada? Il paradosso di Jar Jar Binks in una galassia lontana lontana che assomiglia tremendamente ai verdi prati di casa nostra.
Cosa hanno in comune Spider Man e Chernobyl? Una cosa sola: la verità. La verità come arma o come obiettivo, una chimera dalla quale siamo sempre più lontani.
Leggo la cronaca e cerco consolazione in qualche entità oscura corruttrice, nel plagio di alcune persone spinte con la lusinga del bene assoluto a compiere il male.
Soli. Isolati, mentre qualcosa di meccanico vi fruga dentro, mentre l’unico contatto con l’esterno è una voce che vi parla dentro un paio di cuffie. Soli?
A luglio esce Strani Mondi, antologia di fantascienza tutta italiana e per me quinta presenza sulla storica collana Urania.
I podcast stanno crescendo sempre di più. Ma cosa sono? Dimenticate le vecchie trasmissioni radio, indossate le cuffie e accettate qualche consiglio di ascolto!
Una leggenda dimenticata, l’avidità di un ragazzo, una strega e una profezia: l’India si tinge di horror in questo capolavoro dell’esordiente Rahi Anil Barve.
Tra le pagine scanzonate di uno scontro tra mostri si possono decifrare oscure profezie e quella di Godzilla II è molto chiara: l’uomo si sta arrendendo.
Le tragedie dei Sette Regni sono tutti originate dalle menzogne e l’assenza di memoria prerequisito di ogni bugia. Ecco perché il finale di stagione mi ha sorpreso.
E i nerd che una volta erano depositari della scienza informatica, che dissezionavano saghe antiche in cerca di significati nascosti? Esistono ancora quei nerd?
Il mio romanzo “Il diario dell’estinzione” vince il Premio Italia come miglior romanzo fantasy del 2018: grazie a tutti!