Causa ed effetto? No. Dobbiamo uscire dalla confortevole trappola di causa ed effetto, un caldo ventre concettuale nel quale ci siamo adagiati troppo a lungo.
Dolore e rabbia non si possono appaltare, non si possono affidare ad altri. Mai e in nessun caso. Perché l’unico risultato è un mutamento sconnesso e non calibrato.
E’ privo di difetti? No. Nessun film lo è. Ma i difetti non cancellano le emozioni. E sì. Parlo di emozioni. Perché i fumetti, anche al cinema, questo possono e…
Il breve ma intensissimo discorso di Samwell sugli Estranei è una potente allegoria sui ricordi, sulla memoria e sulla necessità di coltivare entrambi.
Noi è un film complesso, con tanti livelli di lettura, ricco e citazionista. Peele era chiamato a compiere una grande prova: è quello che ha fatto con Noi.
Il presente è un insieme di N universi paralleli che coesistono con differenti verità: per esempio siamo stati sulla Luna nel ’69 E non ci siamo mai stati.
Antonio Lanzetta ci riporta a Castellaccio intrecciando un oscuro gioco di specchi tra passato e presente, vita e morte, amicizia e coraggio.
NightFlyers parla una lingua troppa antica per essere compresa a meno di non averne assimilato il vocabolario di base una manciata di decenni fa.
Concludendo, è tutto da buttare? No. Il film si porta a casa una sufficienza piena ma poco di più.
Sabato sera, il 9 marzo 2019, la libreria Miskatonic University di Reggio Emilia ha organizzato il suo ultimo evento. In una bella, bellissima serata si sono ritrovati editori, autori, lettori ma soprattutto un bel gruppo di amici. L'evento era l'assegnazione del prestigioso Premio Hypnos e la libreria si è trovata letteralmente invasa da un gruppo tanto eterogeneo quanto entusiasta di appassionati a tutti i livelli.
La libreria Miskatonic University chiuderà alla fine di questo mese.
Quali sono gli eventi principali de Il diario dell'estinzione? Quali sono gli episodi storici che hanno segnato il destino di Caleb Cavendish, di Malcom Lefebvre e di Ernest Buckingham?
Chi ha letto il romanzo sa che realtà storica e finzione si intrecciano sin dalla prima pagina e oggi mi sono permesso di fare un piccolo regalo a chi ha già viaggiato nella fumosa Londra vittoriana del 1885 creando questa timeline de Il diario dell'estinzione.
Ma questa linea temporale può essere anche uno stimolo curioso per tutti quelli che ancora non conoscono il romanzo o che sono indecisi se farmi dono del loro tempo iniziando a sfogliare le pagine de Il diario dell'estinzione.
David Eddings, Margareth Weis, Tracy Hickman, R.A. Salvatore, Stephen R. Donaldson: cinque icone del genere fantasy che mi hanno formato nella mia adolescenza. Era la fine degli anni '80, scoprivo Hero Quest e Dungeons & Dragons, non avevo ancora letto Tolkien e stava iniziando il mio amore per la lettura.
Perciò leggere di Belgarath il Mago, di Sparhawk, di Raistlin e Caramon, di Drizzt e Artemis Entreri o di Thomas Covenant voleva dire immergersi in un'epica fantasy che al tempo costituiva una bella fetta del mio immaginario fantastico. Ho amato quegli autori e quei libri, li ho davvero amati alla follia anche se non li ho più riletti.
Poi alcuni giorni fa mi è stato chiesto di consigliare qualche testo a un ragazzo di tredici anni innamorato della lettura: tutti questi nomi sono scivolati fuori dal cassetto della memoria e sono finiti su una lista, in rigoroso ordine cronologico.