fantasy

[Eventi] – Estinguiamoci a Più Libri – Più Liberi

Tempo di lettura: 1

Annuncio urbi et orbi che venerdì 07 dicembre sarò per l’intera giornata ospite dello stand Watson (B64) a Più Libri e Più Liberi (Roma) e, insieme a me, ci sarà anche Il diario dell’estinzione (oltre che un nutrito gruppo di colleghi autori).
Perciò chiunque volesse scambiare due (o multipli di due) chiacchiere o sapere cosa si nasconde dietro il mistero che anima Il diario dell’estinzione mi troverà allo stand B64, Watson Edizioni: vi aspetto!

Ricapitolando:
Venerdì 7 dicembre 2018
Più libri – Più liberi
Roma Convention Center – La Nuvola – Viale Asia 40
Watson Edizioni – Stand B64

I crimini di Grindelwald?

Tempo di lettura: 3 minuti

Rifacendomi al genio di Leo Ortolani e riprendendo il suo George Miller scappato dalla casa di riposo per realizzare Mad Max: Fury Road, ho trovato la nuova versione (con i debiti distinguo) di David Yates per i due animali fantastici insolitamente frizzante. Lo scempio da lui perpetrato (non so quanto liberamente) ai danni de Il Principe Mezzosangue e de I Doni della Morte, violenza tutta incentrata sul depotenziamento di due romanzi stupendi in favore di una leggerezza tardo adolescenziale insopportabile, vieni qui compensato da guizzi oscuri che proprio da Yates non mi aspettavo. La cosa è sospetta, tanto da far venire il legittimo dubbio che Yates sia, in sostanza, un mestierante prezzolato in balia della produzione.

Racconti – Weird Po – N di meNare: L’aNtologia

Tempo di lettura: 3 minuti

Per come la vedo io, la sperimentazione è una componente fondamentale della scrittura. Testare le proprie attitudini, uscire da quella che di norma viene definita come ‘zona di comfort’ e intraprendere con entusiasmo nuovi sentieri sono alcuni dei motivi che rendono lo scrivere così interessante.
Con Weird Po (titolo molto azzeccato suggeritomi dal vulcanico Jack Sensolini), mio contributo all’antologia N di meNare, ho provato a fare proprio questo. Travolto dall’entusiasmo di Jack, di Luca Mazza e degli altri straordinari compagni di avventura ho spinto sull’acceleratore cercando di esplorare nuovi territori.
Certo, citando un vecchio adagio: chi nasce quadrato non muore tondo, perciò scavando sotto la superficie ci sono sempre io, ma considero Weird Po un esperimento davvero ben riuscito.

SOLO – A Star Wars Story – di Ron Howard

Tempo di lettura: 3 minuti

Piccola, doverosa premessa: non avevo aspettative di sorta su Solo e mi ero documentato ben poco prima di entrare in sala. Dal trailer, visto un paio di volte, mi era parso un possibile western stellare e dopo la visione posso dire che in effetti si tratta di questo. Una visione di frontiera, con tanto di assalto al treno, saloon, pistoleri, bari, miniere e chi più ne ha più ne metta. Io adoro il western perciò l’ipotesi di una contaminazione del genere mi affascinava. Lo dico subito, non sono rimasto deluso.

[Racconto] – L’Adepto

Tempo di lettura: 3 minuti

L’Adepto è una brevissimo racconto inedito ispirato al mondo del mio romanzo La terza memoria ed è nato con un duplice scopo. Il primo è quello di divertirmi tornando nell’Italia post apocalittica che ho inventato come ambientazione del romanzo. Il secondo è (sarebbe) quello di stuzzicare chi ancora non ha letto La terza memoria e magari accompagnarlo verso il romanzo. Il primo scopo l’ho raggiunto. Vediamo se qualcuno mi aiuterà a raggiungere anche il secondo.
L’immagine qui sopra è la bellissima illustrazione che Franco Brambilla ha fatto per la copertina di Urania.

[EVENTI] – Tempo di Libri – ci sarò!

Tempo di lettura: 1

Tempo di Libri inizia oggi: giusto il tempo di chiudere la settimana lavorativa e raggiungerò Milano per un giro a fiermilanocity. Arriverò sabato 10 marzo, al mattino, e sarò a zonzo tra i vari stand fino a pomeriggio inoltrato.
Non avrò pianta stabile, ma potreste avvistarmi in qualunque punto e in qualunque momento perciò siete avvisati. Chiunque poi fosse così scellerato da volermi incrociare di proposito, faccia un fischio: caffè, birra, un cordiale, un Diplomatico o anche solo due chiacchiere sono i mattoncini fondanti la giornata di sabato.

Assassin’s Creed di Justin Kurzel

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★½☆☆☆
I film ispirati ai videogiochi hanno molto spessp generato pellicole discontinue, indigeste e soprattutto indecise tra l’essere un videogame evoluto o un lungometraggio a mezzo servizio.
Assassin’s Creed, purtroppo, non fa eccezione.

Poker di mummie in casa Hammer

Tempo di lettura: 5 minuti

“La morte è un incidente che produce creta. Usala, modellala, impara da lei”
John Gilling

Nel 1960 il mistico mondo della cultura egizia sarebbe tornato sulle prime pagine di tutti i giornali: il presidente egiziano Nasser avrebbe deciso proprio quell’anno di iniziare i lavoro per la diga di Assuan minacciando di seppellire i millenni di storia rappresentati dai templi di Abu Simbel.
A modo suo la Hammer Films anticipò i tempi rinverdendo l’interesse forse troppo accademico per le maledizioni egizie: nel 1959 il veterano regista Terence Fisher, dopo il mostro di Frankenstein e il vampiro Dracula, portò sul grande schermo la mummia, il non morto più antico.

[Recensioni TV] – ‘Salem’, seconda stagione

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★★★½☆

Ci eravamo lasciati dopo una prima stagione menomata da un avvio zoppicante ma poi salvata quasi fuori tempo massimo dall’intervento di un singolo personaggio caratterizzato alla perfezione (qui trovate la recensione). Ebbene senza avere la presunzione che Brannon Braga e Adam Simon (creatori della serie) siano passati sul mio sito e dopo aver letto le mie considerazioni abbiano corretto il tiro, le cose con questa seconda stagione vanno decisamente meglio.

[Recensioni Libri] – ‘The Last Dark’ di Stephen R. Donaldson

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★½
Era il 1989 quando muovevo il mio primissimo passo nel mondo del fantasy. Prima di Tolkien, prima di David Eddings, prima della Weis e di Hickman mi capitò tra le mani un volume finito per pura fatalità nella libreria di casa: era il tempo del ‘Club degli Editori’ e dei romanzi acquistati a scatola chiusa. Si trattava de ‘La Guerra dei Giganti’ (The Illearth War) di Stephen R. Donaldson, pubblicato in America nel 1978 e in Italia da Mondadori in quel fatidico 1989 (Fanucci tenterà una riedizione nel 2006 ma, credo, con poca fortuna).