Romanzi

[Eventi] – Estinguiamoci a Più Libri – Più Liberi

Tempo di lettura: 1

Annuncio urbi et orbi che venerdì 07 dicembre sarò per l’intera giornata ospite dello stand Watson (B64) a Più Libri e Più Liberi (Roma) e, insieme a me, ci sarà anche Il diario dell’estinzione (oltre che un nutrito gruppo di colleghi autori).
Perciò chiunque volesse scambiare due (o multipli di due) chiacchiere o sapere cosa si nasconde dietro il mistero che anima Il diario dell’estinzione mi troverà allo stand B64, Watson Edizioni: vi aspetto!

Ricapitolando:
Venerdì 7 dicembre 2018
Più libri – Più liberi
Roma Convention Center – La Nuvola – Viale Asia 40
Watson Edizioni – Stand B64

[Eventi] – Il Diario dell’Estinzione a Ligonchio (RE)

Tempo di lettura: 1

Inghilterra, 1831: Charles Darwin si imbarca per un viaggio lungo cinque anni al termine del quale formulerà le sue celebri teorie evoluzionistiche.
Londra 1860: una strana lettera di un fanatico e misterioso seguace di Darwin e da lì in poi misteriosi incidenti e un’indagine nell’occulto.
Diario dell’Estinzione, un viaggio tra i misteri della Londra vittoriana.

I crimini di Grindelwald?

Tempo di lettura: 3 minuti

Rifacendomi al genio di Leo Ortolani e riprendendo il suo George Miller scappato dalla casa di riposo per realizzare Mad Max: Fury Road, ho trovato la nuova versione (con i debiti distinguo) di David Yates per i due animali fantastici insolitamente frizzante. Lo scempio da lui perpetrato (non so quanto liberamente) ai danni de Il Principe Mezzosangue e de I Doni della Morte, violenza tutta incentrata sul depotenziamento di due romanzi stupendi in favore di una leggerezza tardo adolescenziale insopportabile, vieni qui compensato da guizzi oscuri che proprio da Yates non mi aspettavo. La cosa è sospetta, tanto da far venire il legittimo dubbio che Yates sia, in sostanza, un mestierante prezzolato in balia della produzione.

I figli del male – di Antonio Lanzetta

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★★
Nel 2016 mi aveva folgorato l’esordio thriller di Antonio Lanzetta, Il buio dentro, e ve ne avevo parlato qui. Meno di due anni dopo Lanzetta ci riporta tra le ferite antiche di una terra tanto stupenda quando maledetta, di luoghi capaci di meraviglie e orrori. Ci riporta a Castellaccio.

[Racconto] – L’Adepto

Tempo di lettura: 3 minuti

L’Adepto è una brevissimo racconto inedito ispirato al mondo del mio romanzo La terza memoria ed è nato con un duplice scopo. Il primo è quello di divertirmi tornando nell’Italia post apocalittica che ho inventato come ambientazione del romanzo. Il secondo è (sarebbe) quello di stuzzicare chi ancora non ha letto La terza memoria e magari accompagnarlo verso il romanzo. Il primo scopo l’ho raggiunto. Vediamo se qualcuno mi aiuterà a raggiungere anche il secondo.
L’immagine qui sopra è la bellissima illustrazione che Franco Brambilla ha fatto per la copertina di Urania.

Work in progress – Aprile 2018

Tempo di lettura: 3 minuti

E’ un po’ che marino questa rubrica, anche agevolato dalla sua natura squisitamente aperiodica: l’ultimo aggiornamento risale al 2 ottobre 2017 ed è da lì che ripartirò. Perciò, dove eravamo rimasti e dove stiamo andando?

Annientamento – di Alex Garland

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★★☆☆☆
Mi sono preso una decina di giorni prima di mettere nero su bianco le mie impressioni sulla tormentata pellicola di Alex Garland. Dico tormentata perché ha avuto un travaglio produttivo tortuosa (budget limitati, cambi di piattaforma, bisticci e altre faccende da addetti ai lavori) che l’ha fatta approdare, alla fine, su Netflix. Premessa: a me Alex Garland piace molto, sia come sceneggiatore che come regista. Ho apprezzato Ex Machina e in tutti i suoi lavori c’è un nichilismo di fondo che mi affascina. Allora perché Annientamento non mi è piaciuto?

[Recensioni Libri] – ‘La macchina del tempo’ di H.G. Wells

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★★★★½

In colpevole ritardo ho recuperato uno di questi grandi classici della fantascienza e, come mi era accaduto per L’Isola del Dottor Moreau, sono rimasto semplicemente folgorato dalle mente di Wells. Dalla sua brillantezza, dal suo acume e dalla sua capacità di andar ben oltre la semplice fantascienza.

Andrej Rubanov ha scritto il romanzo Clorofilia

[Recensioni Libri] – ‘Clorofilia’ di Andrej Rubanov

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★½☆

Ammetto di non avere molta dimestichezza con la fantascienza russa contemporanea. Qualche anno fa ho rotto il ghiaccio leggendo l’interessante ma riuscito a metà Metro 2033 di Dmitry Glukhovsky, poi non ho più avuto modo di incappare in altri libri di autori dell’est fino a ‘Clorofilia’ di Andrej Rubanov.
Perciò mi ha stupito solo in parte trovare diversi punti di contatto tra i due scrittori. Intanto l’ambientazione: così come in Metro 2033, anche in Clorofilia buona parte del romanzo di svolge a Mosca. E come in Metro 2033, anche nel romanzo di Rubanov una catastrofe ha cambiato il volto della capitale russa.

True Detective e i sentieri del Weird

Tempo di lettura: 4 minuti

Questa analisi è un estratto della conferenza che ho tenuto a ‘La Notte del Weird’, alla Miskatonic University di Reggio Emilia, il 18 settembre 2016.

True Detective è una serie televisiva trasmessa dal canale HBO la cui prima stagione è andata in onda nel 2014. E’ proprio sulla prima stagione, sulle sue peculiarità, sui suoi legami con il Weird e con il bizzarro che intendo puntare la lente di ingrandimento di questa analisi.