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Il mondo dei podcast – Episodio V

Tempo di lettura: 4 minuti

Ritorna questa aperiodica rubrica sul vario, ricco, interessante e sfaccettato mondo dei podcast con quelli che sono i miei consigli sui progetti podcast che ho scoperto, che ascolto e che mi piacciono. Prima di tutto, però, una doverosa (e copiaincollata) introduzione allo straordinario mondo delle storie da ascoltare, e poi come sempre succede in questo minuscolo spazio, my two cents.

I podcast, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono solo trasposizioni digitali di quanto si ascolta in radio. Esistono prodotti dedicati al mondo podcast, gratuiti, che si possono ascoltare su piattaforme come Spotify, iTunes (per chi ha un iPhone l’applicazione podcast integrata nel sistema operativo), direttamente dai siti che li producono e in tanti altri modi. Perciò dimenticate la radio e pensate invece a un enorme contenitore che raccoglie davvero di tutto e di più. Un contenitore da ASCOLTARE. Si tratta di un media che si sta ritagliando con merito una fetta sempre più grande nel mondo della divulgazione dei contenuti e questo sta succedendo anche in Italia.

Nel 2018 ho avuto il piacere e la fortuna di lavorare dietro le quinte con il progetto podcast La casa nella notte e da lì ho mosso un passo dopo l’altro nel vastissimo mondo dei contenuti digitali. Questa volta consiglio due podcast, uno straniero e uno italiano, che sono tutti incentrati su un tema a me molto caro: quello della narrazione fantastica (cioè weird, horror, sci-fi e chi più ne ha più ne metta).

Copyright: Hawk & Cleaver

The Other Stories | Sci-fi, horror, thriller, WTF: podcast contenitore di brevi racconti del fantastico (declinato in tutte le sue più variegate sfaccettature). Attivo dall’aprile 2016, ogni settimana pubblica un racconto la cui durata non supera mai i 20 minuti. Tanti autori, diversi, tanti stili diversi, tante storie diverse. È richiesto un buon (forse anche ottimo) livello di inglese per ascoltarlo e godersi al meglio le diverse sfumature che caratterizzano i racconti ma forse questo non è un difetto, bensì un motivo in più per ascoltarlo. Ogni racconto è corredato dalla scheda autore: ecco un modo diverso per conoscere nuovi scrittori. In ogni caso, vista la breve durata di ciascuna storia, dategli una chance.

Lo trovate qui: The Other Stories, ma anche sui principali canali podcast (attenzione che in rete c’è un altro validissimo The Other Stories, ma non è quello di cui vi ho parlato io).

Una Creepy Pasta per Mr. Awful: piccola, doverosa, introduzione. Cosa sono le Creepy Pasta? Il termine fa la sua prima comparsa su 4chan, sito dedicato a immagini create dagli utenti che le connotano con sfondi dark e horror. Creepy per intenderci. Poi il fenomeno dilaga (soprattutto all’estero) finendo con il raccogliere leggende metropolitane, storie dell’orrore urbane e altre macabre narrazioni a tema. Lo Slender Man è forse uno dei più famosi prodotti Creepy Pasta dello scorso decennio. Questo podcast parte proprio da qui e, per bocca dell’anfitrione Mr. Awful (un tetro e convincente zio Tibia post-litteram), ci racconta le terrificanti esperienze horror degli affezionati corrispondenti che inviano le loro storie proprio a Mr. Awful. Per quanto mi riguarda, dico finalmente! Un prodotto moderno, ben scritto, ben strutturato, serio e convincente. Una finestra sul mondo creepy internazionale, ma tutto made in Italy. Una puntata alla settimana, al momento ha all’attivo tre episodi: assolutamente consigliato.

Lo trovate qui: Una Creepy Pasta per Mr. Awful ma anche su spotify e su anchor.

Vi auguro buon ascolto e vi aspetto qui, o sui miei social, per parlarne!

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