horror

Ghostland – di Pascal Laugier

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Adoro Pascal Laugier, anche se non ci andrei nemmeno a bere un caffè tanto mi preoccupa il funzionamento della sua mente. Lo adoro a tal punto da aver messo il suo Martyrs in cima alla mia classifica dei 20 film horror. L’ho adorato anche nel meno convincente The Tall Man (2012) perciò aspettavo con una certa trepidazione Ghostland (in Italia, La Casa delle Bambole). Laugier non mi ha deluso, anzi.

[Eventi] – Estinguiamoci a Più Libri – Più Liberi

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Annuncio urbi et orbi che venerdì 07 dicembre sarò per l’intera giornata ospite dello stand Watson (B64) a Più Libri e Più Liberi (Roma) e, insieme a me, ci sarà anche Il diario dell’estinzione (oltre che un nutrito gruppo di colleghi autori).
Perciò chiunque volesse scambiare due (o multipli di due) chiacchiere o sapere cosa si nasconde dietro il mistero che anima Il diario dell’estinzione mi troverà allo stand B64, Watson Edizioni: vi aspetto!

Ricapitolando:
Venerdì 7 dicembre 2018
Più libri – Più liberi
Roma Convention Center – La Nuvola – Viale Asia 40
Watson Edizioni – Stand B64

[Eventi] – Il Diario dell’Estinzione a Ligonchio (RE)

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Inghilterra, 1831: Charles Darwin si imbarca per un viaggio lungo cinque anni al termine del quale formulerà le sue celebri teorie evoluzionistiche.
Londra 1860: una strana lettera di un fanatico e misterioso seguace di Darwin e da lì in poi misteriosi incidenti e un’indagine nell’occulto.
Diario dell’Estinzione, un viaggio tra i misteri della Londra vittoriana.

Racconti – Weird Po – N di meNare: L’aNtologia

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Per come la vedo io, la sperimentazione è una componente fondamentale della scrittura. Testare le proprie attitudini, uscire da quella che di norma viene definita come ‘zona di comfort’ e intraprendere con entusiasmo nuovi sentieri sono alcuni dei motivi che rendono lo scrivere così interessante.
Con Weird Po (titolo molto azzeccato suggeritomi dal vulcanico Jack Sensolini), mio contributo all’antologia N di meNare, ho provato a fare proprio questo. Travolto dall’entusiasmo di Jack, di Luca Mazza e degli altri straordinari compagni di avventura ho spinto sull’acceleratore cercando di esplorare nuovi territori.
Certo, citando un vecchio adagio: chi nasce quadrato non muore tondo, perciò scavando sotto la superficie ci sono sempre io, ma considero Weird Po un esperimento davvero ben riuscito.

La fantascienza a metà di Netflix

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Ho aspettato di avere quattro casi di studio sul fantastico targato Netflix prima di provare a mettere nero su bianco le impressioni che già con un paio di titoli a disposizione avevano iniziato a vagare nella mia coscienza periferica. Quattro film (parlo solo di film, tengo le serie tv fuori da questo ragionamento) piuttosto diversi da loro ma sufficientemente simili da poter trovare un denominatore comunque, una sorta di marchio di fabbrica della N rossa.

A Quiet Place – di John Krasinski

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VOTO:★★★★☆
Finalmente. E’ la prima parola che mi è uscita dalla testa durante e dopo la visione di A Quiet Place, esordio fanta-horror del poliedrico John Krasinksi che qui è sceneggiatore, regista, interprete e marito (dentro e fuori dal set) della bella e brava Emily Blunt. Perché ‘finalmente’? Perché A Quiet Place riesce a ibridare in modo molto equilibrato tutti i mattoncini costituenti il DNA del nobile genere horror.

[Racconto] – L’Adepto

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L’Adepto è una brevissimo racconto inedito ispirato al mondo del mio romanzo La terza memoria ed è nato con un duplice scopo. Il primo è quello di divertirmi tornando nell’Italia post apocalittica che ho inventato come ambientazione del romanzo. Il secondo è (sarebbe) quello di stuzzicare chi ancora non ha letto La terza memoria e magari accompagnarlo verso il romanzo. Il primo scopo l’ho raggiunto. Vediamo se qualcuno mi aiuterà a raggiungere anche il secondo.
L’immagine qui sopra è la bellissima illustrazione che Franco Brambilla ha fatto per la copertina di Urania.

Work in progress – Aprile 2018

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E’ un po’ che marino questa rubrica, anche agevolato dalla sua natura squisitamente aperiodica: l’ultimo aggiornamento risale al 2 ottobre 2017 ed è da lì che ripartirò. Perciò, dove eravamo rimasti e dove stiamo andando?

Creep – di Patrick Brice

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★★★★☆

Continua grazie a Netflix la mia paziente e inesorabile operazione di recupero horror e questa volta è il turno di una produzione indipendente prodotta poi dal mecenate Jason Blum e dalla sua Blumhouse. Creep mischia il found footage al mokumentary ma lo fa con una freschezza che solo certi registi indipendenti sembrano, almeno in questo momento storico, possedere.

[EVENTI] – Tempo di Libri – ci sarò!

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Tempo di Libri inizia oggi: giusto il tempo di chiudere la settimana lavorativa e raggiungerò Milano per un giro a fiermilanocity. Arriverò sabato 10 marzo, al mattino, e sarò a zonzo tra i vari stand fino a pomeriggio inoltrato.
Non avrò pianta stabile, ma potreste avvistarmi in qualunque punto e in qualunque momento perciò siete avvisati. Chiunque poi fosse così scellerato da volermi incrociare di proposito, faccia un fischio: caffè, birra, un cordiale, un Diplomatico o anche solo due chiacchiere sono i mattoncini fondanti la giornata di sabato.