Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★½
Adoro gli X-Men, questo è un dato di fatto. Ho amato le prime due pellicole dirette da Bryan Singer, ho odiato X-Men: Conflitto Finale (2006), diretto da quel mestierante sapido di Brett Ratner, ho accettato senza troppo entusiasmo i due Wolverine e sono letteralmente impazzito per il trittico X-Men: First Class, X-Men: Giorni di un Futuro Passato e X-Men: Apocalypse. E così, mentre continuano le cannonate tra la DC e i Marvel Studios (e anche tra i rispettivi circoli di appassionati), mentre le differenze tra le due major super-eroistiche si assottigliano offrendo ricette sempre più uguali per i cine comics, ecco che la 20th Century Fox, tenendosi ben stretto il franchise degli X-Men, riesce a sfornare un capolavoro come Logan. Continue reading →

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★½

Premetto che, al netto della sua discontinuità, a me Shyamalan piace molto. Ho molto apprezzato Il Sesto Senso (1999), ho letteralmente adorato Unbreakable (2000) e mi sono scoperto anche piuttosto tenero verso alcune pellicole generalmente considerate traballanti come Signs (2002), The Visit (2015) e Lady in the Water (2006). Si è anche meritato un paio di condanne senza appello, L’Ultimo Dominatore dell’Aria (2010) e After Earth (2013), perciò aspettavo con molta ansia questo Split nel quale milita anche James McAvoy, uno dei miei attuali attori preferiti. Per quanto mi riguarda, Shyamalan questa volta fa un centro colossale. Continue reading →

Tempo di lettura: 2 minuti

Questa riflessione nasce a seguito dei confronti che sono sbocciati sul web dopo l’uscita nelle sale del bel film Arrival. In realtà i vari dibattiti mi sono serviti a mettere a fuoco alcuni elementi che avevo raccolto ma per i quali mi mancava un tessuto connettivo capace di tenerli insieme. Continue reading →

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★½☆
Prima di essere crocifisso in sala mensa per il mero significato numerico delle stelline qui sopra, dico subito che Arrival è un film dalla regia superba, dalla colonna sonora efficace, dalla fotografia squisita e con una Amy Adams che dimostra di essere una grande attrice. Allora, viste queste premesse, perché ‘solo’ tre stellette e mezzo? Continue reading →

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★★★★½

In colpevole ritardo ho recuperato uno di questi grandi classici della fantascienza e, come mi era accaduto per L’Isola del Dottor Moreau, sono rimasto semplicemente folgorato dalle mente di Wells. Dalla sua brillantezza, dal suo acume e dalla sua capacità di andar ben oltre la semplice fantascienza. Continue reading →

Tempo di lettura: 3 minuti

Rare Exports Inc. – 2003 – voto: ★★★★½
Avere un’idea geniale non è facile. Avere un’idea geniale e riuscire a condensarla in sette minuti è ancora più difficile. Fare in modo che questi sette minuti siano ancora più brillanti dell’idea stessa ha quasi del miracoloso.
Eppure è quello che sono riusciti fare i fratelli finlandesi Jelmari e Juuso Helander con il corto Rare Exports Inc. Presentato in chiave documentaristica sugli impavidi e coraggiosi uomini della Lapponia, il corto ci racconta di come tre di loro vadano a caccia di Babbo Natale. Anzi, dei babbi natale, uomini allo stato primordiale, nudi, di pel canuto, che vagano selvaggi per le desolate steppe lapponi. La cattura a suon di proiettili narcotici è cruda come solo un vero e proprio safari sa essere e da lì in avanti entriamo nel puro genio. Continue reading →

Tempo di lettura: 4 minuti

VOTO:★★★★☆
Dunque è successo. Il sacro sigillo è stato spezzato con la proiezione del primo Star Wars Story: un film fuori canone rispetto alla nuova trilogia in corsa che proseguirà il suo cammino con episodio VIII a dicembre del 2017. Una pellicola, questa, che farà da apripista per tutte quelle che verranno. Racconti monografici fuori dalla normale epica starwarsiana (l’assenza dei classici titoli iniziali chiarisce da subito che non si tratta di un Episodio, con la E maiuscola), spaccati e finestre sul vastissimo mondo di Guerre Stellari. Com’è andata? Il primogenito si è comportato bene? Continue reading →

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★½☆

Ammetto di non avere molta dimestichezza con la fantascienza russa contemporanea. Qualche anno fa ho rotto il ghiaccio leggendo l’interessante ma riuscito a metà Metro 2033 di Dmitry Glukhovsky, poi non ho più avuto modo di incappare in altri libri di autori dell’est fino a ‘Clorofilia’ di Andrej Rubanov.
Perciò mi ha stupito solo in parte trovare diversi punti di contatto tra i due scrittori. Intanto l’ambientazione: così come in Metro 2033, anche in Clorofilia buona parte del romanzo di svolge a Mosca. E come in Metro 2033, anche nel romanzo di Rubanov una catastrofe ha cambiato il volto della capitale russa. Continue reading →

Tempo di lettura: 3 minuti

VOTO:★★★★★

Abbiamo ancora impresso negli occhi il volto di Ed Harris durante la cerimonia di gala a Westworld, il suo sorriso diabolico mentre finalmente riesce a ottenere quello che cerca da più di trent’anni. Abbiamo ancora chiara in mente la stretta di mano con la quale Robert Ford (uno straordinario Anthony Hopkins) si congeda dall’amico Bernard Lowe (un altrettanto fenomenale Jeffrey Wright). E, per finire, lo sguardo di Maeve Millay (Thandie Newton, in stato di grazia come non mai) quando decide di cambiare, ancora una volta e in modo imprevisto, il suo destino.
Tutte queste cose ci rimbalzano in testa, increduli ed estasiati dalla magia che Jonathan Nolan e Lisa Joy sono riusciti a confezionare nei dieci episodi della prima stagione di Westworld. Continue reading →

Tempo di lettura: 2 minuti

VOTO:★★★½☆

Con un anno di ritardo ho recuperato questa pellicola diretta dal semi-sconosciuto Afonso Poyart, pellicola che vanta un cast di tutto rispetto: Anthony Hopkins, Jeffrey Dean Morgan, Abbie Cornish e la mia personale nemesi, Colin Farrell. Come spesso accade, il diavolo si nasconde nei dettagli e sono proprio i dettagli ad azzoppare un po’ questo ‘Premonitions’ (2015). Continue reading →